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SOLIDARIETA
La Provincia ha fatto un salto di qualità culturale nelle politiche di
solidarietà,
attuando i dettami normativi che impongono la costituzione di comitati ed
osservatori
per studiare le problematiche del disagio e dando vita ad un insieme di
iniziative che
hanno coinvolto le fasce deboli, dai bambini agli anziani, dai disagiati
psichici a quelli
fisici, dalle minoranze ai detenuti, ai tossicodipendenti.
"La città dei ragazzi" è il progetto pensato a favore dei giovani disagiati:
sorgerà a
Vittoria, e nelle intenzioni dell' amministrazione dovrà essere momento di aggregazione
per le fasce giovanili a rischio,
Ragusa, prima in Sicilia, ha attuato la legge 285 sulla tutela all' infanzia e
all' adolescenza. Il ruolo di coordinamento tra i comuni si è estrinsecato
attraverso la
presentazione ed il finanziamento, in tre anni, di ben 19 progetti per circa 3
miliardi.
E' stata istituita la Consulta per gli immigrati e presso il Palazzo di Provincia
è aperto
uno sportello che funge da segretariato sociale per fornire informazioni e
consulenze ai
cittadini extracomunitari.
Delle politiche per il recupero dei tossicodipendenti e dell' Osservatorio
provinciale
si parla in altro capitolo.
Oltre all' erogazione delle rette, è stato assicurato il sostegno scolastico
domiciliare ai
ciechi e il "servizio ponte" per comunicare a favore dei sordomuti; un' intensa
attività,
anche culturale, è stata svolta a favore dei detenuti delle case circondariali
di Ragusa e
Modica.
La solidarietà internazionale ha visto consolidarsi l' iniziativa a favore dei
bambini
della Bielorussia, regione colpita dalla tragedia di Cernobyl.: ogni anno un
centinaio di
ragazzi, con il contributo dell' Ente, giungono in provincia ospiti per un mese
delle
famiglie ragusane. |