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POLITICHE GIOVANILI
L'intensa attivitā a favore dei giovani ha spaziato dalle iniziative culturali e
di
aggregazione a quelle legate alla formazione e alle politiche occupazionali.
Meritano un cenno due manifestazioni che hanno coinvolto interamente il
territorio e che sono state realizzate insieme ai Salesiani: "La Cittā
educativa" e il Grest.
La prima si č sviluppata nell' arco di diversi mesi, accompagnando di fatto lo
svolgimento dell' anno scolastico e nelle sue diverse edizioni ha visto il
coinvolgimento
di migliaia di giovani e la testimonianza di grandissime figure del mondo della
Chiesa e della societā civile.
Il Grest, diventato tradizionale appuntamento per i giovani di tutta la
provincia,
caratterizza da anni le estati iblee: in migliaia, di tutte le fasce di etā e di
tutti i
comuni si incontrano, pregano, giocano e solidarizzano insieme.
In tutti questi anni, inoltre, si č sviluppata un' intensa attivitā di
sensibilizzazione
su alcune tematiche quali l' alcolismo, la guida sicura e la droga. La battaglia
contro l'uso delle sostanze stupefacenti si arricchita dell' impegno e della
testimonianza
di coloro che sono impegnati in prima fila, con in testa don Pierino Gelmini.
L'attivitā di politiche giovanili si interseca con le politiche del lavoro e
della formazione,
di cui si parla in altro paragrafo. Qui giova ricordare i corsi di formazione che
hanno
giā dato occupazione come quello per 30 commis di cucina, oggi assunti in una
struttura turistica;
o il progetto Now Ricami che ha visto nascere delle cooperative di giovani nel
settore
dell' artigianato artistico di pregio; o ancora quello per restauratori di beni archeologici.
In tutti questi casi si č guardato a nicchie di settore tipiche della nostra
economia
dove maggiore era l'assenza di
professionalitā. |