CULTURA

L'attività culturale è ruotata attorno ad iniziative di primo ordine. A Vittoria nasce il Museo Zarino, ospitato a Palazzo Carfì; torna a vivere il Mulino ad acqua di S. Croce, mentre si avvia a restauro quello di S..Rocco. Per il patrimonio culturale della provincia di Ragusa si tratta di importanti conquiste che rendono catalogati e fruibili beni di inestimabile valore. Kamarina torna a vivere: vengono riproposte le rappresentazioni classiche che vedono succedersi  sul suggestivo proscenio dell' agorà artisti come Giorgío Albertazzi e Paola Gassman, Ugo Pagliai, Anna Mazzamauro. Ma c'è spazio anche per tanti figli della nostra terra: di La Pira e Quasimodo si pubblica un inedito carteggio, mentre i Colloqui Mediterranei esaltano la innata tradizione culturale degli iblei. Vengono promosse e rilanciate tutte le sacre rappresentazioni legate ai temi della Cristianità, nella consapevolezza che costituiscono un'inestimabile patrimonio del nostro territorio. Ed ancora i tradizionali appuntamenti che esistono ormai da decenni: il Tespi che porta in giro per la provincia il meglio della prosa amatoriale, il Presepe negli iblei, concorso articolato in più sezioni, le stagioni concertistiche, "Un Ponte per l'Europa" dedicato alla narrativa e alla poesia. Palazzo di Provincia ospita, nel corso di questi anni, centinaia di mostre ponendosi come centro propulsivo di iniziative culturali.